Comunque mi è venuto in mente stamattina un thread di qualche giorno fa qua, dove si chiedeva se ci si poteva risanare nel "dopo Trump" o se era solo un sintomo.
Stavo riflettendo sul fatto che Trump ha fatto venire alla luce che buona parte della popolazione mondiale semplicemente non ha empatia, non è in grado di pensare al prossimo (e nella confusione fa male pure a sè stesso lmao) e mi chiedo se sta cosa si possa insegnare ad un adulto. Ho letto ogni tanto di droghe che hanno quest'effetto (tipo quello "ero liberista poi ho preso dei funghi e mi sono reso conto che anche le altre persone hanno i sentimenti"), ma non è che possiamo mettere l'ayahuasca nelle falde acquifere (unless...).
Infinemente, mi chiedo se ci siano studi su come la gente cambia idea su queste cose, mi sembra strano che non ci siano ma non ne sento parlare e dovrebbe essere una delle cose più importanti al momento no?
A me sembra che fosse già chiaro prima. A nessuno interessa degli altri in media, e ci mancherebbe altro che non fosse così, non è che puoi avere empatia per il mondo intero.
A me sembra che fosse già chiaro prima. A nessuno interessa degli altri in media, e ci mancherebbe altro che non fosse così, non è che puoi avere empatia per il mondo intero.
Grazie per avermi dato l'esempio perfetto, non solo non avete empatia, non riuscite neanche ad immaginare che gli altri ce l'abbiamo, da qui poi sono nati tutti quei "woke", "performative", "virtue signalling".
Non so nemmeno cosa significhino le parole che citi al netto di woke, che è un prodotto tutto americano che ogni tanto qualcuno prova a portare qui.
Detto questo il significato di empatia è questo, secondo wikipedia:
L'empatia (detta anche identificazione o immedesimazione) è un tipo di competenza sociale, descritta come la capacità di mettersi nei panni di qualcun altro e comprendere i suoi pensieri e sentimenti.[1][2][3] Il suo contrario è l'alessitimia.
Onestamente trovo profondamente egoista anche solo pensare di potersi mettere nei panni di chi vive sotto le bombe o di chi vive in situazioni di povertà assoluta.
Puoi provare pietà, compassione o al massimo puoi pensare che sia giusto dare loro una briciola di ciò che è tuo, ma l'empatia vera puoi provarla solo per le persone che vivono attorno a te e con condividi almeno condizioni di vita similare. Il resto è tutto nella tua testa.
In realtà non è un cavillo. Tu vivi, immagino, nella comodità di una casa al sicuro da tutti i rischi. Pensare di provare empatia per chi vive una guerra, per chi nasce in mezzo al fango e per chi a 9 anni è in miniera a scavare qualche metallo per il tuo prossimo smartphone è arrogante, saccente e serve tendenzialmente solo a lenire la tua coscienza. Se invece tu ora mi dicessi che sei un volontario che vive costantemente in missione umanitaria allora sono pronto a rimangiarmi tutto e, anzi, ti ringrazierei per il tuo servizio. Ma dubito sia così.
Per piacere studiati cos'è l'empatia perchè stai dicendo un mucchio di idiozie per giustificare un fregarsene il cazzo di tutto e tutti.
L'empatia non è MAI negativa o da evitare e l'arroganza di provare empatia(qualsiasi cosa voglia dire)è qualcosa che non esiste
Io letteralmente ci lavoro tutti i giorni con l'empatia ed è assurdo accusare di non sapere cos'è l'empatia quando per capirne il significato tu hai dovuto chiedere a chatgpt. Puoi provare empatia verso persone che vivono situazioni molto diverse dalle tue e non è minimamente offensivo per loro nè lontanamente arrogante. Questo è un fatto e lo puoi dedurre personalmente attraverso gli studi e non chiedendo la definizione su google. Dal commento hai fatto intendere questo e se intendevi altro l'hai scritto male.
Come ti avevo già suggerito, non hai imparato bene a leggere. La definizione l'ho copiata da wikipedia, come scritto in precedenza, e non da ChatGpt (che comunque avrebbe usato come fonte quella)
In secondo luogo, empatia significa immedesimarsi in qualcuno. Puoi realisticamente immedesimarti in qualcosa che non hai mai vissuto? No, ovvio che no.
5
u/IlBarboneRampante 1d ago
Comunque mi è venuto in mente stamattina un thread di qualche giorno fa qua, dove si chiedeva se ci si poteva risanare nel "dopo Trump" o se era solo un sintomo.
Stavo riflettendo sul fatto che Trump ha fatto venire alla luce che buona parte della popolazione mondiale semplicemente non ha empatia, non è in grado di pensare al prossimo (e nella confusione fa male pure a sè stesso lmao) e mi chiedo se sta cosa si possa insegnare ad un adulto. Ho letto ogni tanto di droghe che hanno quest'effetto (tipo quello "ero liberista poi ho preso dei funghi e mi sono reso conto che anche le altre persone hanno i sentimenti"), ma non è che possiamo mettere l'ayahuasca nelle falde acquifere (unless...).
Infinemente, mi chiedo se ci siano studi su come la gente cambia idea su queste cose, mi sembra strano che non ci siano ma non ne sento parlare e dovrebbe essere una delle cose più importanti al momento no?
Boh, rant finito